LA NOSTRA STORIA


Mundo Libre Onlus è un'associazione laica, apartitica, senza fine di lucro, impegnata principalmente nel campo della solidarietà internazionale.
Attraverso progetti di cooperazione l'Associazione si prefigge l'obiettivo primario di offrire nuove opportunità alle persone a più alto rischio di esclusione sociale, tanto in Italia quanto in altri paesi del mondo.
La nostra missione è quella di appoggiare i soggetti più deboli nel loro percorso educativo e nel loro processo di emancipazione dalle strutture predefinite in cui crescono, affinché sviluppino le capacità d'analisi necessarie per effettuare scelte consapevoli sul proprio futuro.

Al momento abbiamo sviluppato attività e progetti in Italia, in Perù, in Cile e, soprattutto, in Ecuador. Ed è proprio in questo piccolo Paese che sorge tra le sponde dell'Oceano Pacifico, l'incredibile vegetazione dell'Amazzonia e le vette della Cordigliera Andina che ha inizio la storia di Mundo Libre Onlus, quando nel 2010 avviamo un primo progetto di sostegno all'istruzione primaria nella provincia di Esmeradas, in collaborazione con l'istituzione locale Fundaciòn Amiga.
A partire dai suoi primi contatti con la realtà di Esmeraldas, Mundo Libre pone alla base della propria azione una regola fondamentale: il dialogo e il coinvolgimento diretto degli attori locali.

Partiamo dalla convinzione che intraprendere un'azione efficace è possibile solo attraverso la partecipazione delle persone del luogo in cui si decide di operare, al fine di promuovere sistemi di autorganizzazione poggiati sulle risorse locali, in armonia con il contesto naturale, sociale e culturale in cui si inseriscono.
Abbiamo cercato e continuiamo a cercare di coinvolgere nei nostri progetti non solo gli interlocutori "ufficiali" del luogo, ma, soprattutto, tutte quelle istituzioni primarie basate sui modelli comunicativi face-to face, quali le famiglie, le scuole, i centri d'aggregazione.

Mundo Libre Onlus nasce dall'idea portata avanti da un gruppo di giovani che hanno deciso di condividere la propria esperienza e il proprio vissuto, dalla speranza che delle future prospettive di “sviluppo” possano beneficiare tutte le popolazioni.

E che si possa finalmente uscire dal triste scenario in cui i profitti di pochi pregiudicano i diritti di molti.